Le crisi non devono essere guardate solo ed esclusivamente da una prospettiva negativa. Spesso le crisi ci fanno un vero e proprio favore, ci costringono infatti a guardare alle nostre vite da una nuova angolazione, ci costringono a reinventarci come persone e come lavoratori, ci costringono a far valere i nostri diritti e le nostre passioni. Questo è sicuramente ciò che è accaduto ad Aurora Romeo.

Aurora è una delle moltissime donne italiane che ha vissuto sulla sua pelle la crisi economica che ha invaso il nostro paese nel corso degli ultimi anni. Purtroppo nel 2013 l’azienda presso cui lavorava ha chiuso i battenti e Aurora si è trovata senza un posto di lavoro. Se si fosse trattato di una ragazza giovanissima, ci sarebbe stata la possibilità di trovare una nuova opportunità lavorativa. Ma per una donna ormai arrivata quasi ai quarant’anni c’era un’unica possibilità, creare un’opportunità lavorativa con le proprie stesse mani. Aurora ha allora deciso di seguire le sue passioni aprendo un pastificio artigianale.

Aurora è una donna intelligente, una di quelle donne che sono consapevoli che per avere successo non è sufficiente essere bravi e avere determinazione, ma è necessario cercare di fare la differenza sul mercato, di distinguersi. Proprio per questo motivo ha puntato il tutto per tutto sulla qualità, dando vita ad una pasta nettamente superiore rispetto ad ogni altra pasta artigianale toscana. La pasta Romeo è trafilata al bronzo e la sua essiccazione è lenta e realizzata a basse temperature, per fare in modo che le caratteristiche nutrizionali delle materie prime vengano preservate in modo davvero impeccabile.

Aurora ha studiato anche il formato della pasta dando vita alle Ricciarelle, un formato originale che è stato notato al SIAL di Parigi, facendo sì che il pastificio comparisse tra i 20 pastifici italiani in assoluto più innovativi. Dal 2017 la pastau Romeo è inoltre certificata come bio e sta cercando di portare avanti collaborazioni sempre più strette con le aziende agricole locali, con l’obiettivo di creare una filiera corta, anzi cortissima, che permetta di portare sulle nostre tavole una pasta davvero a km 0.

Quella di Aurora Romeo è una storia di rivincita, di successo, di imprenditoria al femminile davvero intelligente, una storia da cui tutti noi dovremmo prendere esempio, ma è anche una storia di gusto e tradizioni, una storia che fa venire subito l’acquolina in bocca, non è forse vero?

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